I miei libri del cuore e della mente e non solo i libri.

Si impara ascoltando le persone e leggendo. Per i primi lascio a voi, per i secondi qui sotto alcuni libri e autori che vi consiglio. Tutte le mie idee, tutto quel poco che ho capito è frutto di cose sentite o lette. Ringrazio tutte le persone che ho incontrato e gli autori dei libri che ho letto. Non sono i libri più belli che abbia letto, sono quelli che più mi hanno lasciato un segno nel cuore o nella mente (aggiornato marzo 2018).
  • Tad Williams “Il Canto di Acchiappacoda”. Il primo libro che ho letto veramente e che mi ha appassionato. Letto all’inizio del 1986, e dietro c’è una storia particolare della mia famiglia.
  • Richard Bach “Il gabbiano Jonathan Livigstone”. Il primo che mi ha lasciato un segno, e che segno. Con lui ho capito che la vera realizzazione è seguire la propria strada;
  • James Redfield “La profezia di Celestino” e i successivi. Per la prima volta ho capito che siamo fatti di energia e che questa energia è l’elemento base di tutto. Ho capito che siamo un tutt’uno con gli altri, con le cose, con l’universo.
  • Albert Espinosa “Braccialetti rossi. Il mondo giallo. Se credi nei sogni, i sogni si creeranno” e tutti gli altri. Quello che ho capito sulla felicità è grazie a lui;
  • Alessandro Chelo “Il tempo della leadership” e tutti gli altri. Il 50% delle cose che dico, quasi sicuramente le ha dette prima lui;
  • Luigi Zoia “Cadere sette volte… rialzarsi otto”. Quando l’ho finito in un post ho scritto “se dovessi scomparire, vorrei che al mio posto trovassero questo libro”;
  • Carlo Rovelli “Sette brevi lezioni di fisica” e tutti gli altri. Qui ho capito che non ho capito ancora niente, e la cosa è bellissima e stimolante;
  • Robin Sharma “Il monaco che vendette la sua Ferrari”. Un concentrato di saggezza e regole per una vita migliore e più consapevole;
  • Ronda Byrne “The secret”. Il mio primo incontro con la potenza del nostro credere;
  • Napoleon Hill “Pensa e arricchisci te stesso”. Il caposaldo della consapevolezza della potenza del pensiero come strumento del fare;
  • Malcolm Gladwell “Fuori classe. Storia naturale del successo” e tutti gli altri. I suoi libri mi hanno fatto capire che nel comportamento delle persone c’è sempre una parte legala alle nostre origini primordiali, e averne coscienza mi aiuta tantissimo nei miei di comportamenti, e soprattutto da un giusto equilibrio ai libri “The secret” e “Pensa e arricchisci te stesso.
  • Walter Isaacson “Steve Jons”. Un esempio di un diverso che ha reso il mondo diverso;
  • Andre Agassi “Open”. Qui ho capito la sofferenza del fare le cose per dovere e non per scelta;
  • Perla Giannotti la serie “La storia di Selot”, per ora siamo al terzo ma speriamo che continui. Fantasy ma pieno di riflessioni e di messaggi di grande valore per cambiare le cose.
  • Emilio Casalino “Rifondata sulla bellezza”, un libro sull’Italia e sul turismo. Sui mali dell’Italia ma soprattutto sulle sue bellezze e come sfruttarle al meglio per il turismo, che può, deve, essere la soluzione proprio di quei mali.

Trovo tantissimi punti di riflessione anche in:

  • HBR Harvard Business Review – rivista mensile e sito. Qui l’evidenza che l’economia non è solo soldi;
  • MIT Technology Review – rivista mensile e sito; Qui l’evidenza che siamo in un momento storico meraviglioso, dove ogni giorno dimostriamo che l’impossibile e possibile. Stimolo incredibile del non porti limiti;
  • http://www.ted.com sito e applicazione. Migliaia di testimonianze che seminano cultura e soprattutto consapevolezza;
Ho creato anche un post dove inserirò i libri che mi sono stati consigliati e che mi verranno consigliati