L’importanza dell’ambiente (inteso come le persone che frequentiamo)

Nella diretta su Instagram di questa mattina, oltre ad aver parlato della mia lavastoviglie che perde acqua, ho parlato dell’importanza degli ambienti/contesti nelle vita.

Per far capire l’influenza dell’ambiente in cui viviamo dico spesso: “quando uno italiano va in Svizzera rispetta i limiti di velocità e quando uno svizzero viene in Italia non rispetta i limiti di velocità”. È così, grazie ai nostri neuroni a specchio ci è naturale allinearci all’ambiente che ci circonda, soprattutto in riferimento a cosa fanno gli altri. Quello che i nostri neuroni a specchio specchiano è proprio il comportamento degli altri esseri umani che in quel contesto/ambiente consideriamo la normalità.

In questo video/post intendo l’ambiente come l’insieme dei comportamenti e le relazioni delle persone che ci sono vicine, con cui interagiamo all’interno di un determinato contesto della nostra vita. Il primo ambiente è quello della famiglia, poi c’è quello della scuola o del lavoro. C’è quello degli amici e del circolo sportivo. Ma ambiente e contesto è anche il social che frequentiamo. Ultimamente soprattutto i social.

Per la nostra salute fisica e mentale, e soprattutto per la nostra realizzazione è importante prenderci cura degli ambienti in cui viviamo, attraverso il nostro atteggiamento e comportamento e nel caso sia un ambiente tossico, che ci fa stare male, bisogna abbandonarlo se possibile.

L’ambiente influisce tantissimo su di noi, sia in negativo sia in positivo. Se il mio ambiente di lavoro è formato da persone positive, che collaborano, che comunicano in modo aperto, che sono umili, che condividono lo stesso obiettivo di fare qualche cosa di valore, anche davanti ai problemi ci sentiremo energetici e motivati per affrontarli, trasformarli in sfide e superarli.

Quindi ascoltate/vedete il video e soprattutto scegliete gli ambienti in cui Vivere e coltivateli nella collaborazione, aiuto e soprattutto Amore.

Grazie Vita! Ti Amo Vita!

#ambiente #relazioniumane #economiaumanacollaborativa #feliciani #felicisiamo

Ho sbagliato, è difficile ammetterlo ma la parola d’ordine deve essere fiducia

Ho sbagliato, è difficile ammetterlo. Ogni volta che torno all’errore, il cervello mi propone mille giustificazioni e scuse. Ogni volta cerca di sviarmi da quel piccolo ma profondo e pungente dolore dell’ammettere di aver sbagliato, di essere nel torno.
Sì, ho sbagliato. Sono caduto nel tranello di credermi l’unico nel giusto. Di credermi colui che può giudicare gli altri. Sto parlando dell’uscire di casa. Sto parlando dell’arroganza dei video pubblicati i giorni scorsi, in cui giudicavo e davo per scontato che la maggior parte delle persone che ho visto non avesse un giustificato motivo per uscire. Perché non ho dato fiducia alle persone? Perché non ho pensato che la maggioranza avesse un giustificato motivo per uscire, come ce l’ho io? Sì qualche furbo c’è di sicuro, ma perché non ho pensato che fosse la minoranza? Perché non ho dato fiducia alle persone?
Ho sbagliato, non ho dato fiducia. Racconto e scrive che il grande cambiamento ci sarà quando inizieremo a collaborare e non più a confliggere, ma la collaborazione parte sempre e solo dal dare fiducia. Del partire fidandosi e poi verificare, non il contrario.
Se pensiamo e agiamo come se tutti fossero dei delinquenti, prima o poi anche gli onesti lo diventeranno, perché nel loro agire onestamente si sentiranno i diversi, gli sbagliati, e non vedranno riconosciuto il loro sforzo. Tutti vogliamo, tendiamo ad allinearci a quello che è considerato la normalità. Anche se inizialmente sappiamo che è sbagliato, prima o poi il nostro cervello ci farà credere che se lo fanno tutti allora quella è la cosa giusta. Lo dimostra il fatto che in Italia consideriamo la furbizia un valore e non un difetto.
Se invece agiamo pensando che la grande maggioranza delle persone è onesta e agisce seguendo le regole, nel giusto e nell’onestà, allora a sentirsi gli sbagliati i diversi, saranno i delinquenti. E così deve essere.
Credendoci noi nel giusto e tutti gli altri nel torto non possiamo che alimentare il conflitto e l’astio tra le persone.
Se vogliamo un mondo di collaborazione, dobbiamo partire dal dare fiducia. La grande maggioranza degli Italiani sta seguendo le regole, esce solo per vera necessità, come dicono le indicazioni. Loro sono e devono essere la normalità, il giusto.
Cliccate sotto per vedere il video!!!
Scusate e #stiamoacasa #stiamoincasa #stoincasa #diamofiducia #neusciremo #capirepercrescere
Grazie Vita! Ti Amo Vita!

La capacità che ci ha permesso di sopravvivere (intendo come specie umana)

Non siamo qui perché siamo il risultato di una evoluzione, siamo qui perché siamo il risultato di una selezione, e non siamo stati selezionati per la nostra forza o perché siamo i più bravi ad adattarci. Siamo stati selezionati per la nostra capacità di collaborare e organizzarci per affrontare i problemi e le sfide. La capacità di collaborare è la capacità che ci ha permesso di sopravvivere. Ci ha permesso di superare le grandi sfide e se continueremo a collaborare supereremo anche le future sfide, partendo dal riscaldamento globale e dalle disuguaglianze sociali.
Guardate le persone intorno a voi consapevoli che loro sono la vostra forza e che voi siete la loro.
Felice vita!

Grazie Vita! Ti Amo Vita!

Ho un sogno, un Mondo più Felice

Ho un #sogno, un mondo più felice. Vorrei un #mondo dove le persone si aiutano, si guardano col #sorriso. Dove tutti agiscono per l’obiettivo di un Mondo Migliore, un Mondo #Sostenibile. Per questo nel 2016 ho pensato ai #Feliciani.

Se  volete anche voi un Mondo Migliore, un Mondo più Felice, condividete il video e chiedete di condividerlo. Grazie

Grazie Vita, ti Amo Vita!

Felice vita!

Persone Speciali: Laura Milani

Sabato ho avuto il piacere di intervistare/incontrare Laura Milani, tra le tante cose anche Direttore e CEO dello IAAD di Torino e fondatrice del La Scuola Possibile.

Laura Milani: La determinazione del fare per un Mondo Migliore.

Dopo averla incontrata non ho più alibi, scuse per non attivarmi per essere anche io motore del cambiamento per quel Mondo Migliore che vorrei.

Per maggiori info e approfondimenti visitate i siti.

#lauramilani #iaad #lascuolapossibile

ps: a breve un post dedicato al progetto La Scuola Possibile